WONDERFUL WORLD, BEAUTIFUL PEOPLE

"Dei suoi sessantacinque anni di vita media, un abitante di Cousin Cove ne passa ventuno a sonnecchiare, una decina a farsi bello, otto a flirtare, un mese a scopare, cinque anni a vantarsi delle scopate, sei a dire sbruffonate in generale, quattro a ridere, e il tempo restante a chiaccherare oziosamente".
Questa è la vita a Cousine Cove, un sobborgo, che meglio rappresenta i colori e i suoni della Jamaica di oggi.
La Jamaica non è quel paradiso tropicale da cartolina che le agenzie pubblicitarie presentano a chi conosce solo la hit reggae del momento e la sogna come evasione dalla routine quotidiana.
Non è neanche la terra promessa della libertà , del massimo rispetto e delle positive vibrations che molti amanti della sua musica credono.
Chi ha avuto la fortuna di visitare questa terra ben presto si è reso conto che le cose non stanno proprio così, anzi…ben presto i sogni e le aspettative crollano e ci si ritrova ad avere a che fare con una terra dilaniata da gravi problemi di sopravvivenza quotidiana, di corruzione e di violazione di elementari diritti civili.
La Jamaica in realtà è uno dei paesi con uno dei più alti tassi di criminalità del mondo e questo processo invece di invertirsi negli ultimi anni ha subito un preoccupante processo di incremento, inoltre elevato è il numero di omicidi compiuti dalle forze dell’ordine.
Contrariamente all’immaginario di tante persone, prevede nel suo sistema giuridico penale la triste pratica della pena di morte, con decine di persone tutt’oggi detenute nel braccio della morte delle carceri giamaicane in attesa di esecuzione.
La Jamaica quindi non è semplicemente il paradiso delle palme, delle belle spiagge, della musica reggae e della fratellanza Rastafari; è un paese in via di sviluppo con tutti i suoi problemi di una difficile crescita, sempre più condannata da una politica socioeconomica e senza scrupoli di "globalizzazione a tutti i costi".
Questo è inaccettabile per chiunque ed in particolare modo per chi ama questa favolosa terra, la musica reggae e il messaggio di pace, amore, fratellanza e spiritualità che ha sempre diffuso in tutto il mondo, caratterizzando cosi non solo un ritmo musicale ma contenuti importanti, patrimonio inalienabile di coloro che si incontrano e confrontano sui temi della solidarietà ’ e dell’antirazzismo.
Qui il rapporto di Amnesty International sulla situazione attuale nell'isola.
AMERICAN IDIOT 2

L'idiozia umana non ha confini.
Qui una galleria "fai da te" per costumi di Halloween ispirati alle ultime notizie di cronaca.
AMERICAN IDIOT
Halloween è alle porte, non sapete ancora come mascherarvi? Eccovi un'idea:
Qui ne trovate delle altre.
The Dark Side Of The Moon
Il grande Beppe Severgnini scrive così:
"L'Inter è una forma di allenamento alla vita. E' un esercizio di gestione dell'ansia e un corso di dolcissima malinconia.
E' un preliminare lungo anni. E' un modo di ricordare che a un bel primo tempo può seguire un brutto secondo tempo. Ma ci sarà comunque un secondo tempo, e poi un'altra partita e dopo un altro campionato.
Non possiamo perderli tutti. Oppure sì, se ci mettiamo di impegno. Ma non accadrà , non siamo così prevedibili, nemmeno nel masochismo.
Non è vero che amiamo perdere: preferiamo vincere diamine. Ma sappiamo perdere e abbiamo senso estetico.
Verrà il nostro momento e sarà magnifico".
Ieri contro il Lecce è andata in scena l'ennesima beffa tragi-comica.
Vincevamo due a zero, Adriano, definito dagli esperti l'attaccante più forte del mondo in circolazione, a tu per tu con il portiere, ha sbagliato due gol che anche un ragazzino che gioca sui campetti dell'oratorio avrebbe facilmente insaccato nella rete.
Al termine abbiamo pareggiato soffrendo.
Forse è proprio quello che ci fa continuare a seguire questa squadra, la sofferenza.
Sappiamo di aver scelto un amore difficile: ma questo è il bello.
Non esistono teorie scientifiche e sociologiche che possano giustificare un attaccamento a questa stramba squadra.
Forse l'unico in grado potrebbe essere Cury Mullis il premio nobel (nel 1993 per i suoi studi sulla catena di reazioni del polimerase) che prende LSD, vive alla ricerca per le onde giuste per il surf e soprattutto sostiene di essere stato rapito dagli alieni.
PAPA GOT A BRAND NEW BAG
Per visitare la Molvania occore una valigia molto speciale.
Ecco quindi che ho deciso di comprare una fidobag:
E' la prima valigia al mondo che non ha bisogno di essere trasportata. Grazie all'invenzione dei due fratelli Alfredson, il sistema RVC (Remote Voice Control), FidoBag riconosce la frequenza della voce del suo padrone, lo raggiunge e lo segue ovunque, proprio come farebbe il suo fedele amico a quattro zampe.
Altra caratteristica importante di FidoBag è il sitema di sicurezza "Abbaia".
Basta che FidoBag venga presa da estranei e incomincia ad abbaiare con un'intensità di 197.5 db, intensità in grado di stordire il malintenzionato.
Qui trovate la scheda tecnica della valigia e una dimostrazione del suo funzionamento.
IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI
Voglia di evasione, voglia di cambiare stile di vita, voglia di stravolgere la quotidiana realtà ...finalmente ho trovato il luogo dove poter realizzare il mio sogno: "Molvania".
Gioiello nascosto dell'Europa orientale, a nord del Mar Nero e a sud del Baltico, il piccolo stato della Molvanîa riserva ai suoi visitatori bellezze insospettabili e sorprendenti tesori.
Patria della polka e della pertosse, questa piccola repubblica, sorta dopo il crollo del Muro di Lutenblag e rigorosamente priva di sbocchi sul mare, esporta soprattutto barbabietole, sputacchiere ed eroina a basso costo.
La sua bevanda nazionale è lo zeerstum, una grappa a base di aglio (quest’ultimo è utilizzato anche come valuta legale nei periodi di grave recessione economica), mentre lo sport più amato dai suoi abitanti (dopo il calcio, naturalmente) è il Plutto, una sorta di incrocio fra il polo e il rugby che si gioca a cavallo d’asino.
Dal punto di vista geografico la Molvanîa è un paese variegato: acquitrini fangosi a sud, aree montagnose a nord est (catena dei Prepuzij), una grande vallata centrale, un tempo arida e brulla ma ora riservata a fiorenti coltivazioni geneticamente modificate, offrono ai turisti paesaggi ideali per trascorrere vacanze a contatto con la natura. E che dire dei suoi abitanti? A lungo e a torto considerati sgarbati, irascibili e inclini alla violenza, i Molvani sono in realtà un popolo socievole e divertente e, anche se le loro dentature non hanno mai conosciuto il trapano di un dentista, amano farsi come tutti quattro risate a bocca spalancata; bisogna solo avere l’accortezza di prendere confidenza con il loro particolarissimo senso dell’umorismo e con la lingua locale, che è sfortunatamente uno degli idiomi più complicate del mondo (prevede la possibilità che una parola assuma il significato di un complimento o di un insulto a seconda del tono in cui viene pronunciata).
Per chi volesse saperne di più può consultare il sito internet interamente dedicato a questa favolosa nazione oppure leggere la curatissima guida della collana "le giude jetlag" (le guide che vi portano dove non volete andare).
New Age
Dialoghi sull’opportunità di andare al concerto di Patti Smith domani a Bari:
1) Con che faccia dico a mia madre che vado a vedere un suo idolo? Ma soprattutto: che dirà mia nonna, che è più giovane di Patti, la prossima volta che la manderò a quel paese dicendole che i tempi sono cambiati?
2) C'è Milan-Inter. Sono tifoso interista, ho comprato una cassa di birra, ho un grosso televisore, l'home theater e gli amici: non esisto per altro domani...chiuso per derby!
3) Sono un contribuente: l'amministrazione comunale, visto il bilancio magro, le priorità cittadine, farebbe meglio ad investire diversamente i nostri soldi. Promoviamo l'impresa giovanile! (E' una provocazione questa, ma suona bene)
4) Sui giornali della città da settimane stanno scrivendo Patty con la "Y". Sicuri che sapessero di che Patti stessero parlando? Pensiero stupendo: meglio il derby.
5) La settimana prossima è Halloween: perchè devo pagare già adesso 22 euro per la notte dei morti viventi?
6) Because The Night...e poi? Il sonno, tutti a letto.
7) Patti ha firmato un contratto con la multinazionale Sony. Con che coraggio la mena con la litania anti Bush e la globalizzazione? D'accordo sono solo canzonette, ma allora dateci quelle fresche e nuove!
8) I 12 minuti logorroici di sermone di Radio Baghdad sull'ultimo cd...due palle gigantesche. Meglio la messa, almeno è gratis.
Niente fa schifo come la guerra, ma la retorica sulla guerra viene subito a ruota.
Ma chi è che le ha ordinato di affliggerci con i suoi sermoni vetero rockettari?
Se è l'analista lo cambi.
Se è una sua scelta, sappia che esistono altri Hobby: il giardinaggio, il bridge, il decoupage.
9) Nel libro di Patti Smith "Il sogno di Rimbaud" scrive: "I settanta. Ripensandoci adesso, vedo come un grande film nel quale ho avuto una parte. Una parte minore, certo. Ma comunque una parte che non reciterò mai più".
Appunto, siamo nel 2004. Ogni tanto è bello rivedere un vecchio film quando il nuovo ci circonda. Ma domani no.
People have the Power, se è così che lo usi per mandare in pensione le icone senza più nulla da dire.
Ray Of Light
Dalla ferita di un tronco d'albero cola un rivolo di resina, luminoso ai raggi del sole, che col tempo s'indurirà .
Se il tempo trascorso sarà tantissimo (dagli 8 ai 130 milioni di anni) e permarranno nell'habitat delle piante condizioni particolarmente protettive per la resina originaria (la permanenza in una foresta che viva intatta per tanti anni, l'assenza di grandi eventi tellurici), essa s'indurirà sempre più e si realizzerà la miracolosa trasformazione nella gemma che tanto mi affascina: l'AMBRA
Narra la legenda che Fetonte, figlio prediletto del Dio Apollo, ottenne dal padre la concessione di condurre da solo per il cielo il suo carro di fuoco.
Il giovane, per la sua imperizia, provocò danni terribili alla Terra sicchè Zeus, infuriato, lo folgorò con una saetta, facendone precipitare il corpo senza vita sulle rive del fiume Eridano (l'odierno Po); lì le dolenti sorelle Eliadi lo piansero a lungo finchè, trasformate in pioppi dall'ancora adirato Re degli Dei, le loro lacrime si condensarono in lucenti Ambre".
E' singolare come questo mito indovini l'origine vegetale dell'Ambra ed il suo magico legame con il Sole.
I Greci, infatti, chiamavano l'Ambra "Electron", ossia prodotto solare.
Giova infatti ricordare che gli antichi conoscevano già la proprietà che ha l'Ambra, se strofinata, di attirare piccoli corpi; quando molto più tardi, attraverso gli studi su queste proprietà , si arrivò ad individuare una nuova importantissi ma fonte di energia, ad essa fu dato il nome di elettricità in onore all'Ambra che ne aveva consentito la scoperta.
Brainstorm take me away from the norm
I got to tell you something
this phenomenon
I had to put it in a song
and it goes like
Whoa, amber is the color of your energy
whoa, shades of gold displayed naturally
you ought to know what brings me here
you glide through my head blind to fear
and I know why
whoa, amber is the color of your energy
whoa, shades of gold displayed naturally
Whoa, amber is the color of your energy
whoa, shades of gold displayed naturally
You live too far away
your voice rings like a bell anyway
don't give up your independence
unless it feels so right
nothing good comes easily
sometimes you gotta fight
Whoa, amber is the color of your energy
whoa, shades of gold displayed naturally
launched a thousand ships in my heart, so easy
still it's fine from afar, and you know that
whoa, brainstorm take me away from the norm
whoa, I got to tell you something
311 : Amber
Wake Up And Call

Questo è il quinto squillo dalla quinta persona differente.
E' un gesto banale, privo di senso, per me significa:
Non vali nemmeno il tempo necessario per una telefonata.
Non vali nemmeno l'esiguo costo di un sms.
Pills 'n' Thrills and Bellyaches

Arriva da New York la notizia che alcuni scienziati americani stanno lavorando per produrre una pillola che cancella dalla memoria i cattvi ricordi, le angoscie, i traumi e le delusioni.
Nella comunità scientifica se ne sta dibattendo molto, ed anche la gente comune si sta appassionando alla scoperta, sopratutto sulla scia dell'ultimo film di Jim Carrey "Se mi lasci ti cancello".
Per gli inventori, la pillola miracolosa permetterà a chi ha vissuto episodi spiacevoli e traumatizzanti di tornare ad una vita serena, i detrattori invece sostengono che potrebbe cambiare il cursus storico della nostra vita e modificare il nostro carattere.
Per quanto ho imparato nella vita, chi dimentica il proprio passato è costretto a riviverlo....ricordo bene?
NAKED NEWS

Durante l'intervallo della partita Piacenza - Catanzaro la porno star Brigitta Bulgari ha fatto irruzione sul terreno di gioco esibendo le sue prosperose curve con notevole approvazione da parte degli spettatori increduli.
L'attrice denunciata per atti osceni in luogo pubblico ha detto di averlo fatto per uno scopo esclusivamente pubblicitario.....
Quando si dice: Pubblicità Progresso
Lock & Stock
Un po' di tempo fa ho chiesto alla mia amica AnnaK (qui la chiamo così per motivi di privacy) cosa fosse il fato.
Nonostante la sua ottima cultura e la sua anima da sognatrice e disegnatrice di sfumature, non è riuscita a darmi una risposta convincente.
Fatto sta, che una forza oscura ed inspiegabile la settimana scorsa, mi ha portato alla strana ed interessante scoperta della Fernandel, una piccolissima casa editrice di Ravenna.
Incuriosito ho subito comprato il libro più "giovanilista" prodotto da loro: “Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte" scritto dal bolognese Gianluca Morozzi.
Narra in maniera molto ironica e divertente di dieci episodi più o meno dichiaratamente autobiografici della vita dello scrittore.
Ciò che mi ha più impressionato durante la lettura (ed anche dopo) è stato non tanto l'immedesimarmi nelle storie raccontate ma il fatto di poter dire "anch’io, quella volta là , la situazione non era proprio la stessa, però era così".
Morozzi non si limita però a elencare cronologicamente episodi esilaranti o grotteschi, anzi la cognizione temporale è slegata, rendendo ancora più gustosa la narrazione.
Ci sono due filoni che legano gli episodi.
Il primo è Raul. L’ammiratore incondizionato e pazzo che partendo dalla condizione di lettore privilegiato si trasforma in persecutore del narratore scrittore. Interviene in brevi e divertenti intermezzi tra le varie storie.
Un'idea geniale che aggiunge ironia e surrealismo alla storia.
L'altra è Bussolari Zelda:
La compagna delle medie bruttissima che poi diventa bellissima (a chi non è capitata un'amica del genere?).
Gli incontri con Zelda sono quindi gli snodi chiave nella ricostruzione della giovinezza.
Eccovi un breve estratto del libro con la sua descrizione:
"Bussolari Zelda non è proprio una mia amica amica.
A parte il periodo in cui frequentavamo la stessa compagnia, in diciotto anni ci siamo visti dieci volte. Sempre per caso.
Non è la mia migliore amica, no. Conoscente, dai.
Poi, parentesi, io i suoi genitori non li conosco ma, signori, voi siete nati a Sant’Agata Bolognese da genitori di Sant’Agata Bolognese con avi metà di Sant’Agata Bolognese e metà di Boschi di Baricella, in famiglia avete un accento bolognese che spacca le pietre, c’avete una zeta petroniana che se provate a dire "zio" producete un rumore tipo biscia su un sasso di fiume, avete un cognome come Bussolari che solo a dirlo evoca le tre T, torri tette tortellini.
E, mio dio, avete chiamato vostra figlia Zelda? Avete idea di come verrà pronunciato il nome di vostra figlia nei secoli dei secoli all’interno del triangolo della morte San Giovanni in Persiceto-Molinella-Tavernelle di Dozza Imolese?
Chiusa parentesi.
.........
Che a pensarci bene, ogni volta che ho incontrato Bussolari Zelda poi ho fatto una cazzata. O l’avevo appena fatta. O la stavo facendo.
Ma non una cazzata del tipo, vabbè, che scemo che sono stato, ve’ che stupidaggine, simpatica canaglia.
No, una di quelle che poi ci ripensi e ti dici Oddio, ma possibile, ma mi ricordo bene?
E poi ti dici Nooo, dai, non ero io, io non farei mai una cosa come questa.
Poi ci pensi meglio e ti rendi conto che, sì, hai fatto una cosa che non ci puoi credere ma l’hai fatta.
E ogni volta, ogni stradannata volta c’era nei dintorni Bussolari Zelda.
Anche solo in una fugace apparizione. Alla Duna degli orsi, tipo, lei con la maglietta dei Papa boys, io con i resti di Alessia sulla spalla.
Va’ che è meglio se la racconto anziché girarci intorno, questa storia della Duna degli orsi". [...]
A-E-I-O-U EL BURRO SABE MAS QUE TU
Il freddo è alle porte e di certo vogliamo evitare di congelarci la mano durante le passeggiate romantiche con il partner.
L'azienda americana Smittens ci viene in soccorso offrendoci una bizzarra soluzione:

Essendo lunedì c'è bisogno di una musica allegra per affrontare la giornata.
Scaricate questo Mp3 degli spagnoli La Casa Azul, ma attenzione, la rotula potrebbe congiungersi con la clavicola a causa della frenetica danza provocata.
Buona Settimana.
WILD WILD WEST
Il vecchio West come non lo avete mai visto e sentito!
Guardate questo VIDEO degli Hormonauts.
Buona visione e buon week end.
Capita spesso di confrontarsi con le persone che commentano questo blog e frequentemente si scorge un velo di tristezza nei loro commenti.
Tristezza dettata a volte dalle pene del cuore, chi per l'amore perso, chi per l'amore mai trovato, chi per l'amore non corrisposto oppure dettata dal proprio stile di vita o anche da cose più futili come l'arrivo del freddo e della pioggia o anche semplicemente dagli insuccessi sportivi dei propri beniamini.
Purtroppo non ho la ricetta magica della felicità ed il più delle volte evito di dare consigli, del resto come recitava il monologo terminale di The Big Kahuna:
"I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga".
L'unico tentativo che posso fare per cercare di rallegrarvi è consigliarvi al download di questo file Mp3 (è tutto legale...No Urbani? No Party!).
E' la canzone più solare legalmente scaricabile che abbia trovato on line.
La band è italiana e si chiama Franziska, il pezzo invece "Rainbow In Your Smile".
L'arcobaleno e il sorriso ve lo procuro io, voi aggiungete il sole.

La Fatica della LibertÃ
Il 3 ottobre 1990 avvenne la riunificazione della Germania, processo accelerato anche dall'abbattimento del Muro di Berlino nel novembre del 1989.
I lavori di costruzione del muro iniziarono 1961 e nei 28 anni successivi migliaia di tedeschi dell'Est tentarono di varcarlo clandestinamente.
Pochissimi ci riuscirono, la maggior parte fu catturata ed imprigionata, altri invece furono uccisi dalle spietate guardie della frontiera Orientale.
L'ultima persona a conquistare la libertà il 2 Settembre 1989 fu Mario Waechter un meccanico di Karl Marx Stadt.
Arrivato alla punta estrema della baia di Wismar, il pezzo di mare che divide le due Germanie aspettò la notte per attraversare la baia, le onde e l'oscurità lo avrebbero messo al riparo dall'occhio vigile dei poliziotti di confine. Era determinato ed allenato, pronto al tuffo nella leggenda.
Una fuga un po' inutile dato che due mesi dopo ci sarebbe stata la caduta del muro e la riapertura delle frontiere, ma la sua era un’idea fissa, ci aveva già provato a 15 anni, ma l'avventura si era conclusa nella galera di Berlino Est.
Entrò in acqua alle 23 e nuotò brillantemente fin quando lo vide il capitano di una nave occidentale che traghettava verso la Svezia (la nave si chiamava Peter Pan....ironia della sorte) il quale ordinò di fermare le macchine e di calare le scialuppe in mare per recuperare quell'uomo.
La manovra insolita insospettì i Vopos, i temibili sorveglianti della frontiera dell'Est, che con il loro motoscafo si fiondarono sul fuggitivo tentando di bloccarlo prima che guadagnasse la scialuppa, ma la barca occidentale era più vicina e riuscirono a portarlo in salvo.
I passeggeri del traghetto quando videro il giovane approdare sull'imbarcazione giusta esplosero in un grido liberatorio.
Mario Wachter aveva nuotato senza fermarsi per 19 ore, percorrendo 36 chilometri.
Al giornalista che gli chiese il perché di quel gesto rispose:
"Avevo un buon lavoro, non avevo una buona ragione per andarmene. In realtà rifiutavo l'idea di non poter viaggiare e di vedere il mondo...mi sentivo in trappola al solo pensare che non avrei mai avuto sorprese dalla vita, che sarebbe stata tutta sempre uguale, fino alla fine. La mia motivazione fu il futuro: nella Germania dell'Est semplicemente, non c'era".
I'm free to be whatever
Whatever I choose
And I'll sing the blues if I want
I'm free to say whatever I
Whatever I like
If it's wrong or right it's alright
Oasis : Whatever
CLOSED CIRCLE
Sabato 6 Novembre suoneranno i Kings Of Convenience a Bari.
Tutto ha una logica, si sta ristabilendo l'ordine naturale delle cose!
Qui potete vedere il video del loro secondo singolo "I'd Rather Dance With You".