L'E' TUTTA DA RIFARE
Cronache di un week end sportivo da dimenticare:
L'Italia del rugby sconfitta malamente ad Edimburgo dalla ridicola Scozia.
Ora rischiamo di prendere il cucchiaio di legno, il trofeo per chi non ha vinto alcun match durante il torneo del Sei Nazioni.
L'inter sconfitta nel derby con un gol fortuito scaturito dall'unico tiro in porta milanista...quando si dice più culo che anima!
Cecchi Paone dammi la macchina del tempo per dimenticare più in fretta possibile!
COMMON PEOPLE
Non sapevo che sostiture la serratura e la maniglia del portone condominiale potesse apportarmi un tale prestigio fra i condomini, specialmente se donne.
Se basta così poco, da domani cambio mestiere, sarò il vostro Blogger Operaio!
HAPPINESS IS EGGSHAPED
Basta pochissimo
Una bella serata in compagnia di amici
Delle focacce e dei panzerotti fatti in casa
...e poi mi chiedono come faccio ad avere sempre il sorriso sulle labbra
Basta pochissimo
dei piccoli e semplici gesti
...e gli occhi aperti per percepirli
TO THE END
Recitava un vecchio spot: "Una telefonata allunga la vita".
Il bizzarro inventore tedesco Jürgen Bröther sembra averlo seguito alla lettera commercializzando la sua nuova creazione: Telefon Engel (E.T.).
Questo è il primo telefono cellulare al mondo destinato ai defunti, funziona come un citofono e va lasciato all'interno della bara accanto alla testa del morto.
La batteria ha una durata di 365 giorni, nei quali l'apparecchio potrà essere utilizzato per lunghi monologhi con il defunto sperando che prima o poi si decida a rispondere.
Qui il sito della bizzarra invenzione, qui un video dimostrativo.
L'informatizzazione della morte non è un'idea nuova, è di qualche mese fa l'invenzione della "tomba multimediale" da parte dell'americano Robert Barrow.
La lapide a cui ha pensato ospita un computer dotato di hard disk, che dovrebbe consentire al defunto di far arrivare a chi si reca presso il suo luogo di sepoltura dei messaggi, che appariranno su uno schermo LCD.
Barrow è talmente convinto del successo dell'iniziativa che ha chiesto il brevetto dell'idea (US 2004/85337).
Mi pongo una domanda: Tutte queste onde elettromagnetiche nuoceranno alla salute del defunto?
I PREDICT A RIOT
Pensavo fosse solo un'infatuazione dovuta al fatto di averli scoperti durante il mio ultimo viaggio a Londra, ma la loro melodia non riesco a togliermela dalla testa.
Scommettiamo che sarà il gruppo rivelazione del 2005?
SLEEP THE CLOCK AROUND
Se avete perso la cognizione del tempo e siete sempre puntualmente in ritardo, eccovi Human Clock.
Come si evince dal nome è un orologio umano, dove ogni minuto viene scandito da foto di persone da tutto il mondo che raffigurano l'ora esatta.
YOU ARE THE LIGHT
Ieri cenetta con la vostra dolce metà? Avete fatto il vostro dovere di teneri romantici, nessuna inutile invettiva contro la commercializzazione del sentimento, ogni scusa deve essere ottima per festeggiare.
Magari se oggi doveste ripetere il gesto, pensate che avrà un valore aggiunto in quanto non dettato da alcuna regia superiore.
Premio sottofondo per romanticismo cosmico va a Jens Leknman che nella sua You Are The Light (qui l'mp3 e qui il video) canta:
Yeah I got busted
So I used my one phone call
To dedicate
A song to you on the radio
Yeah I got busted
In custody
I imagined our melody
Being played on a grand piano
I saw your face in front of me
It was perfect clarity
I saw a light in the end of the tunnel
And it was you.
LIKE A SMOKING GUN IN FRONT OF ME
Della serie "Non ci sono più gli orsetti di una volta" qui una strana collezione.
LONDON CALLING
D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie,
ma la risposta che dà a una tua domanda.
O la domanda che ti pone obbligandoti a rispondere.
(Italo Calvino)
Quasi in ordine cronologico ho "visto":
Cinque professoresse sfuggite alla vita quotidiana far più casino di un'intera scolaresca.
Correct! Are you italian? Mio padre Sicilia, ma me non know Italy.
L'East End e i suoi profumi lontani, ma un po' smorzati.
Il West End con l'aria da perfetta middle class.
Un tuffo nel recente passato davanti al London Eye illuminato.
Madonna che saluta da una Limousine bianca.
Al Mash rimorchierebbe anche un perfetto Nerd.
Al museo del Design gran parte degli oggetti esposti sono italiani.
Il libro in inglese dell'interpretazione linguaggio dei gesti italiani.
Quando una persona ti sta simpatica sei disposto a mangiare qualunque cosa.
Basta preferire la birra inglese alla indiana (Bangla Beer? Nooooo!!!) per ferire una persona.
Short Garden e il suo quadrilatero a Covent Garden è il posto meno turistico e più swinging London.
Essere mods a Londra è conveniente.
Condoleeza Rice ha una gemella.
Ieri mi sono sentita male, pensavo di morire. E che hai fatto? Niente, l'ho abbracciato forte e mi sono addormentata.
Colpi di cannone ad Hide Park per il cinquatrateesimo anniversario della salita al trono della Regina.
A Knitsbridge e Chelsea vivono e lavorano le donne più belle di Londra.
Il sorriso più bello che abbia mai ricevuto da una sconosciuta.
Un'incomprensione aspettando la Piccadilly Line della metro.
Galvanize dei Chemical Brothers ballata a Londra ha un suo perchè.
Chinatown è davvero caratteristica se la notte non ti perdi nei suoi meandri e vicoletti come cinque anni fa.
Il quartiere di Soho è meno caratteristisco se alle 4 di notte ti ritrovi a passeggiare con a fianco delle persone poco raccomandabili, specie se ti fanno notare gridando che sei l'unico "bianco" nella zona.
Un inaspettato "mi manchi".
Un ben tornato non detto.
AVVISO AI NAVIGANTI
Volevo avvisarvi che questo blog cessa temporaneamente le attività, in quanto il suo proprietario vola a Londra per il week end (ed anche un po' di più).
Voi qui fate un po' di rumore, odio i posti abbandonati.
Un unico augurio:
Spero che al mio ritorno la coalizione di centrosinistra si sia accordata almeno sul nome.


Era parecchio che non sentivo quel profumo, solo chi vive in città marinare sa di cosa parlo.
Oggi tornando a casa ho allungato il tragitto scegliendo la strada del mare.
Il vento impetuoso soffiava da nord est, tagliando a fette la pelle del viso e congelando anche i pensieri.
I frangi flutti a fatica riuscivano a contenere il moto ondoso, l'odore acre della tempesta bruciava i polmoni.
In cuffia "Jonathan David" dei Belle And Sebastian.
Mi sembrava di essere parte integrante del quadro di Caspar David Friedrich che tanto mi ricorda il libro di tedesco delle superiori, anche se forse oggi sarei più appropriato nel ruolo di "The Boy With The Arab Strap".
Una giornata stupenda, nonostante fosse iniziata con una bruttissima notizia, ma la perfezione non è di questo mondo.
Se solo avessi indovinato la risposta "E se domani di Mina?".....