With a Little Help From My Friends
Immaginate la show girl più famosa che popola i vostri sogni (ed anche del 99% dei maschi etero).
Immaginate che abbiate il numero del suo cellulare (quello dove risponde solo LEI, non una delle sue assistenti-agenti).
Cosa fate:
1) Siete un professionista "professionalmente professionale" e lo utilizzate eventualmente, solo per motivi di necessario bisogno e solo per lo scopo per il quale vi è stato dato.
2) Date retta all'istinto primordiale che da sempre è il motore del mondo e lo utilizzate per scopi puramente privati (vuoi mettere essere mandato a quel paese da LEI? Son soddisfazioni!).
Preso atto che da 1 ora propendo per la seconda opzione mi chiedo:
"Ma che cavolo le dico?"
THE TRUE STORY BEHIND THE GLORY
"Sono tedesco, ma non so suonare". Si è chiuso così l'enigma di 'Piano Man', il misterioso uomo senza memoria trovato nel maggio scorso mentre vagabondava per le strade del Sheerness, nel Kent, con gli abiti completamente bagnati (qui il mio primo post su di lui).
Ha anche raccontato di essere arrivato a Londra da Parigi su un Eurostar e che quando la polizia l'ha ritrovato era reduce da un fallito tentativo di suicidio.
Ma se è svanito per sempre il mistero sulla sua identità resta aperto il dubbio sulle sue reali doti musicali.
Secondo la 'Bbc', infatti, non è vero che 'piano man' al momento del suo ritrovamento avrebbe iniziato a suonare una musica meravigliosa al pianoforte, come era stato scritto inizialmente dalla stampa inglese, in realtà, si legge, l'uomo senza nome avrebbe solo pigiato ripetutamente un tasto del pianoforte con un dito "in maniera ossessiva".
E' proprio vero che non bisogna mai credere alle belle favole...