"Lei mi sembra una persona intelligente e onesta" disse l'avvocato con tono compiaciuto.
"Vorrei poter ricambiare il complimento", rispose il testimone. "Ma sono sotto giuramento."
Oggi in America è il "Black Friday". In questo venerdì, che segue il Thanksgiving, ognuno esce per fare acquisti.
E' il giorno di shopping più affollato dell'anno, secondo solo al fatidico 23 Dicembre.
L'aggettivo "nero" deriva dal fatto che i negozianti facendo molti profitti finalmente possono saldare i loro debiti, in modo tale da essere "in the black".
Sicuramente qualcuno avrà ordinato qualche mobile in questo negozio, dove il design si combina con la praticità delle forme e delle "posizioni" (con un po' di fantasia potete anche inventare nuovi usi).
HATE AND WAR
Dell'argomento me ne ero già occupato un po' di tempo fa.
Il fine giustifica i mezzi? Meglio non far passare teorie simili, altrimenti si rischia di rivedere scene terribili (è il documentario del bombardamento con armi di distruzione di massa della città iraquena di Falluja e dei suoi micidiali effetti).

La parola inglese PUN è tradotta con l'espressione italiana "giochi di parole".
Sono quelli delle insegne dei negozi inglesi che Guy Swillingham ha immortalato tramite i suoi scatti (raccolti nel libro "Shop Horror" - Fourth Estate, £10).
Alcuni di questi sono visibili qui
Se non doveste capirli, chiedete ad Abboriggeno, sempre che non stia riposando...

Grazie alla gentile concessione di Miss M. (a.k.a. "Socia") ho avuto gratis il biglietto per il concerto
Keep on skankin'
Venire rimorchiati in un ufficio pubblico da una bella ragazza dovrebbe essere inserita come norma nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo...

Quando soffia il vento del cambiamento
alcuni costruiscono muri
altri mulini a vento...
(chiunque l'abbia detta ha pienamente ragione)
A volte sembra che tutto remi contro: Amore, Amicizie, Lavoro (o presunto tale), Famiglia...sembrano tutti coalizzati per destabilizzare i tuoi equlibri.
Ma è proprio quando la pressione è massima, quando pensi di non farcela e di abbandonare qualcosa (perchè a volte bisogna aver la forza di rinunciare) che basta un piccolo segnale per risvegliare il tuo primordiale "istinto guerriero".
Vagando per la città, ripensando a quanto mi sta accadendo, casualmente ho scoperto che il 18 Novembre Giuliano Palma e i Bluebeaters suoneranno qui a Bari.
Mi è bastato per farmi tornare il sorriso e riaffiorare il mio ottimismo....potrà sembrare banale, ma niente lo è per chi lo prova!
In una grigia Domenica di Novembre, facendo zapping in tv, scopri che la televisione italiana non è fatta solo di "talpe", di "isole dei famosi", di "grandi fratelli" e affini, basta solo cercare qualcosa di diverso (ma forse ciò è troppo scomodo).
Su Rai3 nel programma "Alle falde del Kilimangiaro" hanno discusso del rapimento di Ingrid Betancourt.
Ingrid Betancourt è nata a Bogotà nel 1961.
È figlia del ministro Gabriel Betancourt, a lungo ambasciatore a Parigi, dove Ingrid ha studiato, e di Yolanda, appartenente ad una facoltosa casata. Laureata in scienze politiche, sposata a un diplomatico francese, madre di due bambini, la Betancourt decide di entrare in politica, nonostante fosse destinata ad una vita "normale" di moglie e madre, poiché si sente in debito nei confronti del suo Paese e vuole fare qualcosa contro chi ha fatto della corruzione un sistema istituzionalizzato.
Fortemente colpita dall'assassinio del candidato presidenziale Luis-Carlos Gàlan, che era considerato l'uomo del rinnovamento colombiano, ritorna in Colombia e viene eletta prima deputata e poi, nel 1994, senatrice.
Impegnata in mille battaglie per i diritti umani e l'emancipazione sociale, la Betancourt è stata rapita 23 Febbraio 2002 dai guerriglieri del Farc (le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), sulla strada per San Vincente.
Prima di essere rapita ha scritto il suo manifesto-premonizione "Forse mi uccideranno domani"
Se qualcuno crede che Ingrid Betancourt sia il Presidente adatto per la Colombia poco importa, da sottolineare c'è il coraggio di questa grande donna.
Per saperne di più.

A Chiaverano (Torino) un 70enne ha sparato con un fucile contro ragazzi mascherati che hanno suonato alla porta.
Due hanno i polmoni perforati, uno rischia di perdere la vista. L'uomo e' stato arrestato....Dolcetto o scherzetto?
P.S.
Io mi allontano dal blog per qualche giorno, nessun isterismo di massa, nessuna sollevazione collettiva...sono vivo e vegeto e torno presto :)
Voi fate i bravi e non suonate mascherati alla porta del vicino.